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EMERGENZA CORONAVIRUS - VADEMECUM PSICOLOGICO


Siamo sommersi dalle notizia martellanti dei media, dai numeri, dalle percentuali e la nostra mente può trovare difficile gestire il panico. Dobbiamo proteggerci con comportamenti adeguati, pensieri corretti ed emozioni fondate, come consiglia il Vademecum Psicologico che l’Ordine degli Psicologi ha redatto e diffuso. La paura è un’emozione potente e utile nel prevenire i pericoli ed evitarli. Funziona bene, però, solo se proporzionata ai pericoli. Ecco alcun indicazioni per adottare atteggiamenti protettivi e responsabili.

Il Vademecum fornisce 5 indicazioni anti-panico. 1. La giusta considerazione del pericolo ci aiuta ed aumenta il nostro quoziente di resilienza. Sottovalutare il pericolo non è efficace, ma anche sopravvalutarlo porta a comportarsi non adeguati. 2. Attenersi ai fatti e al pericolo oggettivo. Le misure collettive eccezionali hanno lo scopo di limitare il contagio e arginare l’epidemia per evitare una difficile gestione sanitaria e fornire a tutti ciò che ne necessitano le giuste cure. Molti di quelli che si ammalano, però, guariscono spontaneamente. 3. Farsi prendere dal contagio collettivo del panico può generare stress e produrre comportamenti irrazionali e poco produttivi. 4. Occorre mantenere un equilibrio tra il sentimento di paura e il rischio oggettivo. 5. La ricerca ossessiva dell’invulnerabilità ci rende eccessivamente paurosi: occorre attenersi alle disposizioni indicate dalle Autorità Sanitarie.

3 buone pratiche: 1. Evitare la ricerca compulsiva di informazioni. Occorre, invece, usare e diffondere fonti informative affidabili. 2. Il Coronavirus non è un fenomeno individuale, va quindi gestito a livello collettivo, adottando tutti comportamenti responsabili. 3. Agire tutti in modo informato e responsabile, aiutandoci reciprocamente a farlo.

Di seguito i link utili: http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus http://www.epicentro.iis.it/coronavirus

Infine: non vergogniamoci di chiedere aiuto.

Una particolare attenzione va prestata ai bambini: se ci interrogano, forniamo loro la nostra disponibilità a parlare serenamente di ciò che li spaventa. Evitiamo comunque di esporli al flusso sregolato delle informazioni.

Elfedea

Èquipe Clinica Multiprofessionale