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VEDIAMO INSIEME...CHI SONO I BAMBINI GIFTED

La National Association for Gifted Children (NAGK – UK) definisce i bambini gifted come “[…] persone che mostrano, o hanno il potenziale per mostrare, un livello eccezionale di performance, se confrontati con i loro pari, in una o più delle seguenti aree: abilità intellettiva generale, specifica attitudine scolastica, pensiero creativo, leadership, arti visive e dello spettacolo”.

Normalmente ci preoccupiamo se le abilità dei nostri bambini sono inferiori alle aspettative...ma cosa succede quando hanno abilità eccezionalmente superiori a quelle dei coetanei?

Anche in questi casi è fondamentale osservare i loro bisogni speciali per intervenire in modo adeguato in tutti i contesti in cui vivono, compreso quello scolastico.

Per poterli riconoscere ed aiutare, vediamo allora alcune caratteristiche che solitamente sono comuni ai bambini gifted (che non hanno la pretesa di essere esaustive), tratte dalle Linee guida per Gifted Children della regione Veneto. Per approfondire l’argomento vi rimando al documento integrale disponibile al seguente link

Apprendimento: • Mostrano un pensiero logico e analitico, individuano facilmente relazioni, principi e i nessi fondamentali • Cercano di ridefinire i problemi, di rappresentare le idee e di formulare ipotesi anche in modo alternativo e creativo • Amano le sfide intellettuali • Saltano alcune fasi di apprendimento, possono imparare a leggere prima degli altri e la loro comprensione è migliore e molto rapida • Sono in grado di conservare ed elaborare grandi quantità di informazioni e possono richiamare una vasta gamma di conoscenze • Cercano di scoprire in modo indipendentemente il come e il perché delle cose

Pensiero: • Mostrano giocosità intellettuale, immaginazione e fantasia • Creano testi originali o inventano le cose • Mostrano un acuto ed insolito senso dell'umorismo • Hanno intuizioni insolite

Tipicamente, il bambino iperdotato mostra sorprendenti abilità di lettura e di calcolo, ma nelle attività motorie può apparire “goffo o maldestro” (Lovecky, 2004). Inoltre, può esserci un divario importante fra lo sviluppo cognitivo e quello emotivo. Non è raro, infatti, che il bambino iperdotato mostri un vocabolario più sviluppato rispetto ai coetanei ma che, dal punto di vista emotivo, abbia reazioni tipiche dell’età cronologica o addirittura di età inferiori (Pfeiffer & Stocking, 2000; Webb et al., 2005). Questi studenti, ad ogni modo, hanno alte probabilità di sviluppare impotenza appresa, frustrazione, scarsa motivazione, bassa autostima, problemi emotivi, sociali/comportamentali (Luna e Reis, 2004).

Ecco le possibili criticità riscontrabili nei profili del bambino/ragazzo gifted: • può manifestare forte volontà, impazienza verso la lentezza altrui e antipatia verso le attività di routine (rifiutando gli esercizi ripetitivi e le procedure standard di apprendimento) • Può rifiutare i piani prestabiliti o le attività che già conosce • Domina le discussioni e pone domande imbarazzanti • Rifiuta o omette dettagli durante la comunicazione • Può venir percepito come prepotente, maleducato o brusco • Può usare le competenze verbali per sfuggire o evitare determinate situazioni • Evidenzia gli interessi in modo eccessivo e si aspetta altrettanto dagli altri • Ha difficoltà nell'accettare fatti non razionali (ad es. emozioni, tradizioni, questioni religiose) • Denota difficoltà nell'esprimere le emozioni • Evidenzia scarsa concretezza nella vita quotidiana • Si annoia a scuola e con i coetanei • Spesso non sa ascoltare e viene visto dagli altri come ”quello che sa tutto” • E' eccessivamente auto-critico e può mostrarsi critico o intollerante verso gli altri • Facilmente si scoraggia o si deprime • Se vi è pressione da parte degli adulti sulla performance, può manifestare sentimenti di inadeguatezza e di incomprensione • Adotta uno stile eccessivamente perfezionista e rigido, focalizzandosi eccessivamente su alcuni aspetti o dettagli • Nei momenti in cui si focalizza su attività di suo interesse resiste alle distrazioni, trascurando i compiti assegnati o le persone • Viene visto dagli altri come “diverso”, “sopra le righe”, “bizzarro”, “strano” • Può apparire ostinato • Manifesta eccessiva sensibilità alla critica, ai conflitti interpersonali con pari e famigliari o rifiuto dei pari • Si aspetta che gli altri abbiano sistemi di valori simili ai suoi • Manifesta necessità di successo e di riconoscimento per non sentirsi diverso o alienato • Manifesta frustrazione nei momenti di inattività disturbando il lavoro dei compagni, fino ad essere considerato iperattivo • Può rifiutare gli aiuti di genitori o dei pari • Può essere non convenzionale o anticonformista • Può apparire dispersivo e disorganizzato • Usa l'umorismo in modo improprio per attaccare gli altri • Prova frustrazione quando l'umorismo non viene capito • È a rischio di isolamento sociale • Ha bassa autostima dovuta alla percezione della differenza con i pari in modo negativo • Può avere difficoltà nelle relazioni sociali

Abbiamo visto come dietro all’apparente “fortuna” dell’iperdotazione intellettiva si nascondano difficoltà e rischi per lo sviluppo psicologico e sociale. Appare allora evidente la necessità di riconoscere i bambini gifted per poter offrire loro e alle famiglie il supporto necessario a garantire il maggior grado di benessere possibile.



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